Published on 29 December 2016

Carissime/i,

la fine dell’anno è, tra le altre cose, la stagione dei consuntivi e, anche se attraverso la rete abbiamo cercato di tenervi informati al meglio, ritengo doveroso, a nome del Direttivo, illustrare brevemente ciò che la SINS ha realizzato nel corso del 2016.

Sul piano organizzativo-scientifico, la SINS ha concentrato i propri sforzi nella realizzazione del meeting dei Dottorandi in Neuroscienze (Napoli, 14 aprile), della Scuola di Neuroscienze (sul tema Divulgare le Neuroscienze; Milano, 17-18 ottobre) e delle Olimpiadi delle Neuroscienze (con fase nazionale a Brescia, il 30 aprile). I tre eventi sono stati giudicati molto positivamente dai partecipanti, molti dei quali sono ora Soci (raggiungendo la ragguardevole cifra di 1.167). Inoltre, la Società ha organizzato un joint symposium di grande successo con la Società italiana di Neurologia in occasione del congresso SIN di Venezia. L’esperienza verrà ripetuta nel nostro prossimo congresso e continuerà nel futuro. Un simile accordo è in fase di realizzazione con la Società italiana di Psichiatria Biologica.

La SINS ha partecipato alle riunioni del governing council della FENS, nel quale ha svolto un ruolo propositivo, riuscendo a ottenere un Kavli Scholar Award per Laura Cancedda, il ruolo di Tesoriere-eletto per Domenico Pellegrini-Giampietro e un posto nel Programme Committee del prossimo FENS Forum (per Paolo Calabresi).

La nostra società, come molti sapranno, si è aperta alle nuove forme di comunicazione e dallo scorso giugno si è dotata di una pagina Facebook che sembra (ma chi scrive non ha l’esperienza per giudicare) ben seguita nonostante la giovanissima età e che ha tutte le caratteristiche per diventare a breve il principale mezzo di comunicazione della SINS. Invito tutti coloro che non l’hanno ancora fatto a visitare la pagina (e a far sentire la propria voce).

Per quanto concerne l’organizzazione interna, la SINS ha vissuto un significativo cambiamento. Innanzitutto, è entrato in carica il primo direttivo nato dalla suddivisione delle competenze SINS in aree tematiche e non più in aree disciplinari, come era in passato. Inoltre, la SINS, in attesa di tempi più floridi, ha messo in standby la Fondazione che fa capo alla Società; la decisione è nata dalla constatazione che, contrariamente alle aspettative, non sono stati reperiti fondi per finanziare attività scientifiche e che mantenere attiva la Fondazione comportava una spesa, limitata ma inutile. Ma forse la novità più rilevante per la nostra vita sociale è legata alla decisione di cambiare l’agenzia che fornisce assistenza amministrativa, contabile e di comunicazione. Il 31 dicembre di quest’anno scade infatti il contratto con PLS e, dopo aver consultato varie società e visionato i preventivi da loro proposti, il Consiglio Direttivo ha deciso di stipulare un nuovo contratto con la società Incentives Congressi di Brescia, che subentrerà dal 1° gennaio 2017.

La SINS ha anche cercato di far arrivare al grande pubblico le proprie idee attraverso interventi sulla stampa su temi di grande interesse per tutti noi, come, per esempio, i problemi legati alla sperimentazione animale. In questo specifico contesto, la nostra società ha deciso di partecipare come socio fondatore alla costituzione di SPERA, un’associazione che si propone di difendere l’attuale imprescindibilità della sperimentazione animale.

Ma la fine dell’anno è anche, come scriveva Leopardi, il momento in cui si pensa all’anno che verrà. E, come il venditore di almanacchi, anche la SINS pensa che il prossimo anno sarà migliore. Contiamo infatti di replicare, potenziandole, le iniziative di quest’anno (Meeting dei Dottorandi, Scuola di Neuroscienze e Olimpiadi), di rafforzare i nostri mezzi di comunicazione con i Soci (sito, Facebook), la nostra presenza nella FENS e nelle altre organizzazioni internazionali e il nostro supporto alla formazione di giovani neuroscienziati. Abbiamo idee che superano i “tradizionali” travel grants, ma su questo punto non vogliamo esporci più di tanto, perché la loro realizzazione dipende anche, se non soprattutto, dalla puntualità con cui ognuno di noi si metterà in regola con il pagamento della propria quota associativa. So che non è elegante chiudere una lettera in questo modo, ma se vogliamo che la SINS diventi ancora più trainante non possiamo non essere realisti. Last but not least, il prossimo anno sarà l’anno del nostro congresso che, come sapete, si terrà ad Ischia. E, ricordandoci dello spettacolare meeting del 2005 tenuto proprio ad Ischia, non possiamo non essere d’accordo con il venditore di almanacchi.

Approfitto di questa occasione per augurare a tutti voi un 2017 sereno sul piano personale e tumultuoso su quello scientifico.

Fiorenzo Conti

Presidente SINS