
La Società Italiana di Neuroscienze esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Professor Antonino Cattaneo, figura di riferimento delle neuroscienze italiane e internazionali, venuto a mancare improvvisamente all’età di 71 anni.
Scienziato di straordinario rigore e visione, Antonino Cattaneo ha dedicato la sua carriera allo studio dei meccanismi molecolari e cellulari del sistema nervoso, contribuendo in modo determinante alla comprensione delle malattie neurodegenerative, in particolare del morbo di Alzheimer. Le sue ricerche pionieristiche sugli anticorpi intracellulari e sui meccanismi patogenetici delle taupatie hanno aperto nuove prospettive per lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative.
Presidente dell’European Brain Research Institute (EBRI), fondato da Rita Levi-Montalcini, e professore ordinario di Fisiologia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa fino al 2023, Cattaneo ha formato generazioni di ricercatrici e ricercatori, promuovendo una cultura scientifica fondata sull’eccellenza, sull’indipendenza intellettuale e sul dialogo interdisciplinare. La comunità neuroscientifica italiana perde uno dei suoi interpreti più autorevoli, uno scienziato capace di trasformare intuizioni fondamentali in avanzamenti concreti per la comprensione del cervello e delle sue patologie.
Il suo percorso scientifico, iniziato con la formazione alla Sapienza di Roma e alla Scuola Normale Superiore, è proseguito nei laboratori di Rita Levi-Montalcini e di Cesar Milstein a Cambridge, per poi svilupparsi alla SISSA di Trieste e, successivamente, nuovamente alla Scuola Normale Superiore, dove ha diretto il Laboratorio di Biologia Bio@SNS. In ogni fase della sua carriera ha saputo coniugare ricerca di frontiera, innovazione metodologica e una costante attenzione alla crescita della comunità scientifica, attraverso il suo impegno nella ricerca, nell’insegnamento e nella guida di laboratori e istituti di eccellenza.
La Società Italiana di Neuroscienze si unisce al dolore della famiglia, delle colleghe e dei colleghi, degli allievi e di tutta la comunità scientifica internazionale, ricordando con riconoscenza il suo esempio di scienziato, mentore e promotore della ricerca.
Prof. Tommaso Pizzorusso e il consiglio Direttivo SINS
